Quest’anno ci fa visita la “COMETA DEL NATALE” – LA PIÙ LUMINOSA

QUANDO SI AVVICINERÁ AL SOLE, LA VEDREMO COME UNA NEBULOSA DUE VOLTE PIÙ GRANDE DELLA LUNA

In tante città si vedono già le strade illuminate dalle luci natalizie e i grandi centri commerciali che si sono vestiti di festa. Il cielo quest’anno ha pensato anche a noi, regalandoci un po’ di poesia e fantasia di Natale. Uno spettacolo luminoso e altamente suggestivo per il passo di una cometa giusto in tempo per Natale.

Il celestiale visitatore è una cometa, si tratta del 46P/Wirtanen, appare ogni 5,4 anni, nel nostro cielo e porta il nome dell’astronomo americano Carl Alvar Wirtanen, il quale lo scoprì nel 1948.

Il nucleo della cometa ha un diametro superiore a 1 km e quando passerà più vicino al Sole, svilupperà la sua caratteristica coda di ioni. Però, non potrà essere osservata a semplice vista, per la prospettiva che abbiamo dalla Terra.

Dovremo accontentarci di vedere una specie di nebulosa grande il doppio della luna. Niente male come regalo di Natale. Già che non sempre si sono visti i suoi passaggi vicino alla Terra, intorno a 12 volte totali.

In questo momento si trova approssimativamente a 23 miliardi di km dalla Terra, nella costellazione di Fornace, un gruppo di stelle situate nell’orizzonte sud di essa.

UNA COMETA DI “NATALE”

Il suo arrivo si aspetta verso metà dicembre, giusto in tempo per le feste di Natale. Concretamente il prossimo 12 dicembre passerà alla minima distanza dal Sole e il 16 si troverà nel punto più vicino alla Terra, a 11,5 miliardi di km approssimativamente. Ma già a inizi di dicembre si potranno vedere le prime immagini con i telescopi.

LA STELLA DI NATALE – Una tradizione nel nostro Presepe

Gli astronomi dicono che sopra il presepe di Betlemme non brillò una stella né una cometa, ma bensì una coniugazione di pianeti.

É stato Giotto che, impressionato del passaggio della cometa Halley, la introdusse per la prima volta sopra il presepe di Betlemme, nell’affresco della Cappella degli Scrovegni di Padova.

La tradizione a volte si impone con forza e così sopra il presepe c’è sempre una cometa o una stella invece di un gruppo di pianeti.

Ma fuori da queste considerazioni poetiche, la cometa Wirtanen ha tutte le credenziali per passare alla storia come uno delle comete più spettacolari dei ultimi tempi.

WIRTANEN – LA PIÙ LUMINOSA MA DIFFICILE DA VEDERE

Il 46P/Wirtanen è una cometa periodica, vuol dire che effettua il suo giro con una certa frequenza, in questo caso ogni 5,4 anni. Il suo arrivo è previsto approssimativamente a metà dicembre.

Appartiene alla famiglia di comete Giove. La sua orbita porta la cometa giusto fuori dell’orbita della Terra, all’interno della strada di Giove intorno al Sole.

Da quando l’astronomo Carl Alvar Wirtanen la scoprì nel 1948, Wirtanen è passata vicino alla Terra in 12 occasioni.

Invece, nonostante sia una delle più luminose conosciute, la sua luce si riflette relativamente e in modo tenue, giacche si estende sopra una grande atmosfera di comete. La sua luce è fluorescente alla luce solare e con una reminiscenza verde in alcuni punti della atmosfera della sua coda.

Per il momento è la più luminosa e brillante, però non sufficiente per vederla facilmente a semplice vista.

In ogni casi, è possibile che possa essere vista quando si approssimi al massimo alla Terra e al Sole. Più o meno 30 volte la distanza della luna. In quel momento si aspetta che sia ancora più brillante e che possa essere vista al meno in alcuni luoghi con il cielo molto buio.

ALTRE COMETE VICINE ALLA TERRA

Nella storia il registro di una cometa che è passata più vicino alla Terra è quello del 1/Lexell, in 1770, pare che arrivò a passare a meno di 6 volte la distanza tra la Terra e la Luna in quel anno.

Un’altra cometa che si avvicinò a noi recentemente è il 21P/Giacobini-Zinner la quale passò il 9 e 10 settembre del 2018 e che lasciò una leggera pioggia di meteori al suo passaggio.

SI POTRÀ VEDERE LA SUA FAMOSA CODA?

 

Tutti vogliamo vederla, però dovuto all’orientazione della Terra e alla sua difficile prospettiva nel momento del suo avvicinamento, è difficile che la sua famosa coda di ioni possa essere vista chiaramente.

La coda sarà di colore verde fluorescente dovuto alla composizione della sua atmosfera. Resterà ovviamente addossata dietro alla cometa e la sua dimensione sarà anche più grande di quella del pianeta Giove.

Ad occhio si stima che compaia anche più grande che il diametro della Luna, e forse due volte più.

Però quello si determinerà con la astrofotografia, dato che la zona da valorare include l’area esterna della coda e ovviamente sarà ogni volta più debole in luminosità mano a mano che si allontanerà del nucleo della cometa.

Così, già a principi di dicembre, gli entusiasti e fans di vedere la cometa 46P/Wirtanen possono istallare i telescopi e godersi le immagini.

È possibile che insieme ad essa si vedano anche in lento movimento, uno o più masse vicine al campo della cometa. Questi oggetti appariranno molto lenti, e sembreranno asteroidi. Invece non sono rocce spaziali, ma satelliti di controllo.

Questo succederà perché la Wirtanen farà la sua entrata nell’area spaziale dove si trovano in anello orbitale intorno 450 satellite geostazionari attivi.

Vuol dire che, una cintura di satelliti meteorologici, televisivi e di comunicazioni che orbitano intorno a nostro pianeta prossimanamente a 35,786 km sopra l’equatore della Terra.

Mano a mano che questi satelliti orbitano alla velocità della Terra, i satelliti appaiono immobili, fissi in una posizione. Però non è così. Sono situati in una posizione più alta, e quindi più illuminati dal Sole, per questo si vedranno meglio.